Pubblicato: 19 novembre 2013 in Uncategorized

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Il pensiero liberista ricostruisce il funzionamento del capitalismo come blocco assiomatico, con verità che non sono tali ma date a bere in modo non conseguente e teologico, una religione rivelata che rimanda la spiegazione di un assioma ad un altro e così via. Determinanti di investimento cambio inflazione, import export sono tutti assiomi infondati, reggono solo rimandandosi l’un l’altra come il sistema  tolemaico. Tant’è che il 10 agosto 1941, Roosvelt disse:”sono giunto alla conclusione che tutto ciò che di economia mi è stato insegnato all’università dagli esperti della materia è totalmente falso”.

Le banche creano come falsari denaro non  coperto, moneta che viene accettata negli scambi perchè è percepita come vera, entra in circolo, con quella si compra qlcs e quindi finanzia allo scoperto,  viene resa profittevole e “giustificata”allora ma così facendo si mangia col falso l’economia reale. Il sistema delle banche sta creando moneta elettronica allo scoperto che viene accettata e scambiata sul mercato dell economia reale.. A chi si preoccupa si ripete il pensiero liberista che ha una concezione idraulica della moneta, come ci fosse nel mondo una pompa che aspira denaro da un serbatoio. La  teoria della pompa quantitativa della moneta  si spiega con l’esempio delle fiches distribuite tra 4 giocatori, le fiches inizialmente sono tante quanti i giocatori e a fine partita si riprendono. Ma poi a metà partita alcuni giocatori  tirano fuori fiches identiche alle vere dalle tasche, la differenza è che mentre gli altri giocatori si arrabbierebbero…le banche ora stanno diluendo il pacco delle fiches facendo calare il valore delle fiches vere a danno di tutti nel plauso. Il recupero di questo valore numerico viene r-assicurato dai liberisti: “quando il denaro viene restituito alla banca, questa moneta verrà nullificata”, è una balla. Non viene nullificata la parte che rientra in banca in base ad una convezione internazionale ma soprattutto si ammette che quella che non viene restituita non viene nullificata, e quest’ultima è una quantità enorme dovuta ad esempio agli “sfigati che nn ce la fanno a restituire per insolvenza” ma in grandissima parte  resta nel circuito la moneta falsaria che viene sempre rinnovata a scadenza per amicizia o collusione politica, stiamo parlando di multinazionali dentro un sistema comprensivo dei grossi colossi bancari americani, decine di migliaia di miliardi. Il debito pubblico infatti nn è collocato presso le banche, le banche creano elettronicamente monete che prestano agli stati, soldi che nn restituiscono più ma di cui viene rinnovato il prestito. Ad oggi nn si conosce un debito pubblico restituito nemmeno in parte da nessuno stato in nessuna zona del globo terrestre. La moneta bancaria è una moneta allo scoperto in rapporto minimo con depositi reali e anche addirittura con la ricchezza fasulla che possiede, è vincolata ad esserlo per un 2% in rapporto agli assets, (assets significa la ricchezza delle banche, l’inglese viene spesso usato come latinorum del Manzoni). C’è abbastanza moneta scoperta da comperare 5 volte il pianeta terra. Nessuno è in grado di restituirla. Moltiplichiamo per dieci la quantità della moneta scoperta circolante perchè entriamo nel mondo delle finanza creativa. La moneta bancaria è  medioevo nel mondo della finanza creativa, io posso comprare un azienda con i derivati. Il primo tipo di derivati assicurativi  assicurano contro un certo evento, ad esempio modifico un mutuo a tasso variabile in  tasso fisso con una assicurazione che assicura contro la variazione dei tassi, ci scommette su, questo è derivato vaniglia. Ma c’è anche il derivato più aggressivo del tipo “io vedo la macchina del vicino lasciata incustodita,  vorrei assicurare l’ auto del vicino perchè è pirla”, beh, questo con l’auto nn si può fare per legge…di solito la gente si consola pensando che giustizia e legge siano uguali, e invece se io io volessi assicurare mille volte l’auto del vicino tramite i derivati speculativi mi è permesso. Posso anche fare assicurazioni per altri mille derivati assicurativi sul mutuo di casa, magari  perchè sono sicuro dei bassi tassi futuri, ma così tu fai speculazione, non sei più assicurato per un bene reale con un suo valore, stai speculando, se non hai il sottostante non è più assicurazione ma speculazione, la macchina assicurata mille volte infatti ho interesse che me la rubino. La notra legge consente che si possa fare una speculazione in mala fede del genere, in finanza li chiama titoli tossici e non si sa quanti ne siano in circolazione, venduti ad amministrazioni e ad imprese, magari costrette ad assicurare derivati speculativi per fare bella figura con la direzione delle banche, sono estorsioni. I derivati sono fatti in modo così complicato che chi vende e compra ne abbiaun’ idea confusissima, come vendere acceleratori di particelle atomiche. Vendite emozionali.Le ultime affermazioni del dirigente del Mps sono state “io nn ne capisco di derivati”…Scandalo subprime Mps, altri scandali che verranno…con questi meccanismi necessariamente si creano. scandali …ricordate Rooosvelt quando diceva:”si è rivelato totalmente falso”!!. I derivati ci stanno facendo entrare in un mondo in cui io compro un’ impresa reale con derivati assicurativi, compro un’ azienda con 1000 assicurazioni sulla macchina del vicino che è una moneta in rapporto 20 a 1 con il pil, un’ enorme quantità di moneta detta  “cartolare” cioè priva di copertura. Nel campo immobiliare se si aumenta il valore del cespite senza una reale maggior qualità , gli asset immobiliari vecchi possono comprare più beni di prima ma il loro  valore non è reale,è rimasto lo stesso, ora possono comprare di più a danno del resto della popolazione. La moneta  falsa nn viene restituita, dove finisce? In due posti soldi vengono anzitutto tesaurizzati, e non fanno gioco ,messi da parte come paperon dè paperoni o presso paradisi fiscali, o vengono spesi emagari reinvestiti su altri soldi virtuali. Il circuito dell’economia reale resta fuori, invece qui si fanno soldi con i soldi, con niente…ciò equivale a  fare il falsario legalizzato, se io creo moneta in più abbasso il valore delle altre fiches, quelle fiches tesaurizzate sono solo potenziali entrano nel circuito bancario come interessi su altro denaro o scommessa su titoli. Pensate di pagare un assegno con una cambiale e via così, noi nn lo possiamo fare, molti si , sanno che è una gallina dalla uova d’oro e che il meccanismo fasullo non si deve sapere, impapocchiare fesserie, nessuno deve arrivare a capire queste cose perchè chi ha il potere di creare moneta se lo tiene stretto e lo sottrae agli stati.Per utilizzarla, tutta questa moneta virtuale, a fini collettivi bisogna sottoporla a controllo democratico, magari potrebbe essere positiva.Invece occorre far dire continuamente che il privato è bello e il pubblico fa schifo, per giustificare l’uso della moneta creata solo per il proprio tornaconto. Sottraendo a chi veramente crea ricchezza per darla a chi specula.Questo pensiero unico in economia si mantiene per ignoranza o per collusione. i governi sono a conoscenza di questa magia,sul libri di economia non vengono però dette, un atteggiamento tipico della scienza è l’ostilità granitica verso ogni nuova visione, dio ci scampi dall’ ignoranza dei dotti che hanno costruito la loro vita sul loro vecchio paradigma, Galileo è sopravvissuto solo perchè era stato amico del papa i dotti tolemaici lo avrebbero ucciso immediatamente….”Sono 50 anni che insegno queste cose e ora questo che vuole???”… come dire “ho sbagliato tutto”…ditelo a Monti…Sergio Sangirolami disse nel 1978  “è un problema di storia della scienza, come essere tifoso di Siena  in un stadio che tifa Poggibonsi,… mentre una dittatura censura una democrazia formale mette la sordina, ti dice, parla scemo tanto chi ti ascolta” . D’altronde alla massa le questioni sembrano troppo complicate, e devono esserlo, se io fossi un menbro dell’èlite  nn vorrei far sapere come funziona la moneta perchè nn se ne chieda il controllo democratico, meglio che credano nel funzionamento a pompa idraulica.  Il pensiero unico sono dogmi su dogmi che molti hanno interesse che restino tali affinchè portino rendite a qlc e impoveriscano la massa.

Sogniamo ora di essere ricchissimi,  6 milardi di oggi, in titoli, depositi, appartamenti banche, ci chiedodo che desideri abbiamo su inflazione deregulation, borsistica e valutaria e sul cambio e tassazione. Su tassazione assolutamente no, nessun ricco gradisce tasse maggiori di zero.Inflazione la più bassa possibile perchè varranno di più i miei cespiti consolidati, l’inflazione non è di per sè un problema, sarebbe recuperabilissima con redditi variabili ma  per chi è ricchissimo no, deve essere debellata a qlsasi altrui costo. Siccome la gente nn li ha 6 miliardi, nn si mette nei panni di chi li ha e non capisce che le scelte vengono influenzate da queste volontà. Voglio che la spesa pubblica sia bassa per avere meno tasse io ,i disoccupati devono essere morti di fame, fatti loro. Poi volgio inflazione zero, tasse zero,speculazione si, in modo che io abbia l’assoluta libertà geografica  e legale per speculare e fare denaro con il denaro senza il minimo intoppo. Voglio deregulation in nome della libertà senza vincoli valutari di sorta.Se le nazioni nn ci fossero meglio ancora gli stati li esautoriamo di sovranità.Voglio anche assoluta possibilità di speculare in borsa e voglio il cambio il più alto possibile in modo da guadagnare pure lì (nessuno ricorda cos’è il cambio vero e che l’euro è sopravvalutato ) rispetto all’economia dei PIigs). Mi servono  5 cose se fossi miliardario, ma la deregualtion anzitutto necessita del blocco dell inflazione e della nn tassazione e se si opta in nome della libertà per la deregulatione sei fritto se non sei miliardario. La bassa inflazione  produce recessione e disperazione. “Che ci frega a noi del restante 99% del mondo noi abbiamo 6 miliardi”….il pensiero unico giustifica la deregulation e i grandi patrimoni. Come contenere l’inflazione? Si dice contenendo la domanda interna per far calare il prezzo. Una stupidaggine. Quando aumenta la domanda perchè aumenta il prezzo? occorre che l’offerta nn aumenti. Perchè l’offerta nn dovrebbe aumentare? il pensiero unico dice perchè ci sono le strozzature di mercato e quali? nn ci sarebbero dunque capitali disponibili in Italia dove ci sono 2000 miliardi nn utilizzati? nn ci sono disoccupati in Italia? Non direi… come fanno i prezzi a salire quando la domanda cala se non apposta, se non apposta..cioè dicendo “mi conviene affamare tutti creare recessione e far star male tutti per star meglio io” . L economa è la falsa coscienza dei super ricchi. Falsa conoscenza per giustificare il fatto che io sono ricco e tu povero e nn rompi le scatole. Churchill:” la questione fondamentale è che la gente perbene vuole vivere in pace a casa  propria”. Come dire che  il lavoro sporco spetta agli sgherri del potere, controllare media,  e politica nel convincere che nn ci si può permettere una ricchezza diffusa. Perchè ti conviene così. I derivati speculativi sui cereali hanno come effetto collaterale milioni di morti che nn possono comprare cibo, le 100 assicurazioni sul prezzo futuro del grano se ne fregano. Passano per ogni barile vero di petrolio  1000 vendite a scommessa virtuali su di esso, tutto finirebbe se io imponessi di valutare il barile reale, invece noi usiamo moneta fatta coi derivati speculatavi sul petrolio e il petrolio sale. Il borghese era un uomo faber, almeno . Lo speculatore non ha un’anima e  neanche l’orgoglio di cio che ha perchè è niente.

Vedi i prestiti subprime a persone con possibilità di insoluto,invece di scaricare i mancati introiti vennero cartolarizzati trasformati in titoli, operazione che venne fatta più volte avendo il triplo dei titoli rispetto a quanto erano i mutui, le cartolarizzazioni allo scoperto diedero la colpa al 2% di chi non pagò il suprime in seguito, si guardarono bene dall’addebitare l’enormità del disastro successivo  alla deregulation. La banca d’italia è una società privata con tutte le  quote in mano a banche private che sono le stesse che la banca d’italia dovrebbe controllare, dovrebbe controllare il tesoro e invece nell’ 81 si sancì il divorzio da bankitalia. Quando Bersani  diceva che non c’entrava nulla con Mps,diceva forseil vero, il comune e la provincia di siena sono controllati si da pd, è vero,  ma mps ha un gruppo dirigente che passa indifferentemente da una banca all’ altra e che si porta i segreti di un altra banca altrove, significa che  tutte le banche fanno parte di uno stesso gruppo.Significa che siamo burattini, siamo politici  e non contiamo nulla,  non c’è politica e comanda un’élite economica e finanziaria e nessuno osa opporsi. La patente a punti doveva far diminuire le polizze, sono aumentate così come l’interesse bancario dal punto di vista collettivo deve essere basso e invece si tifa per alzarlo.

“Datemi i mezzi di comunicazione di massa e convincerò ogni tedesco di qualsiasi cosa”. Certo che si pone la sordina alla verità e si dà cassa di risonanza alla bugia, la gente c’ha da fare e a chi conta servono quelle 5 cose .A qualsiasi costo altrui, uno che specula sui cereali sa che in milioni muoiono, quindi è criminalità finanziaria. 

La questione spread caposaldo del pensiero unico. Una banca centrale europea presta all 075% alle banche per qls motivo la unicredit ci compra BTP , i prezzi d’acquisto dovrebbero essere allo 0,76 e invece sono al 5% perchè ? Perchè ci posso speculare, quindi gli italiani si dissanguano per arricchire dei privati? Come si arriva a 5? Se le agenzie di rating dicono che l’italia è a rischio fallimento allora uno vorrebbe assicurarsi contro il rischio, se lo spread è a 300 punti, la banca che lo compra btp si assicura con uno strumento detto cts che costa l 3%. Eppure di fatto nessuna banca si compra il cts, nessuna si assicura, nessuna ci crede che l’Italia fallirà, ma nel frattempo si è utilizzato lo spread per splopare e per fare pressione politica,(il nostro pdr è stato un gran fautore della paura spread).Se il bund tedesco paga il 2% secondo le agenzie di rating ….il debito pubblico tedescovale  250% rispetto al pil è molto più esposto di quello italiano….. i btp vanno automaticamente a 5%, eppure nessuno compra l’assicurazione che vale 3%, cioè nessuno compra i cts insieme ai btp, i cts sono derivati speculativi che vengono comprati per fatti loro, e magari ci si specula proprio mentre si emettono giudizi negativi. Noi facciamo aumentare lo spread tramite le consociate agenzie di rating e stringere la cinghia agli italiani semplicemetente per speculare sui cts per potere guadagnare di più. Interessi bancari: sul pil di 1820 miliardi sono calcolati 130 miliardi di servizi finanziari, cioè i soldi che diamo alle banche, cioè più paghiamo le banche più siamo ricchi, nel pil sono calcolati come fossero ricchezza del paese. Nessuno parla di interessi bancari  o di contenere lo spread come fa il Giappone obbligando di prestare allo 0,76 e risparmieremmo 70 miliardi l’ anno e invece pur di non toccare questi interessi non se ne parla  .Ha senso tutto questo? Agenda Monti  con slogan:”dobbiamo tranuillizzare i mercati” tagliando tutto tranne che gli interessi .Il motto è “se non si toccano gli interessi bancari tassiamo i cittadini”, ma quali cittadini?.La fascia medio bassa, ma tutto ciò che tagliamo alle fasce medio basse produce meno consumi e recessione, l’alternativa è tassare SOLO i ricchi, così usciremmo dalla recessione. Come ti permetti di togliere 100 euro a un pensionato, perchè lo affami e perchè produci recessione dei consumi,i sacrifici di Monti sono recessivi pure con un moltiplicatore di domanda aggregata keynesiano scoperto nel 32, cioè significa produrre effetti recessivi per 660 euro per ogni 100 euro tolti al pensionato.Il cosiddetto avvitamento calcolabile con una formuletta di terza media. L’unica caso in cui è conveniente fare i sacrifici è farli fare ai ricchi perchè non si produce recessione. E torniamo a Roosvelt.

 

 

 

 

TRASCRIZIONE DELL’INTERVENTO “ECONOMIA CRIMINALE” DI NANDO IOPPOLO.https://www.youtube.com/watch?v=o3bdV9NWvL4

I “saggi” di Napolitano fanno sapere che “Il Finanziamento ai partiti è ineliminabile”, che  il 90.3% degli italiani del referendum del 93 era al mare senza saperlo e che il popolo è sovrano a giorni alterni negli anni bisestili di non compleanno di bianconiglio

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Digressione  —  Pubblicato: 12 aprile 2013 in Uncategorized

Onida era considerato il migliore tra i saggi, “nominati”, come ormai consuetudine di una democrazia posticcia. E per fortuna. Certo il valore relativo gioca a suo favore, come nelle espressioni matematiche non si può ignorare una volta messo a confronto, infatti paragonato a un quagliariello qualsiasi, noto per parecchi salti dell’animale omonimo, se non come saggo, ne usciva come presentabile.
Allora perchè gli stessi media fanno più volte al giorno ricorso a sondaggi telefonici? Cioè perchè io, cittadina non quagliariella, dovrei sentirmi in dovere civico” di perder tempo a rispondere ai sondaggi pagati con i miei soldi, perdere quel tempo che in fabbrica nemmeno ti riconoscono più per far pipì, e rispondere veritieramente a lor signori? E’ una trappola, cittadini, rispondiamo ad minchiam, prendiamo esempio dai greci. Raccontano che in Grecia…”  una volta intervistati telefonicamente, molti greci si sono messi ad insultare chiunque chiedesse loro quale voto avessero intenzione di esprimere alle elezioni di domenica 6 maggio. La difficoltà di classificare l’insulto come intenzione di voto ha evidentemente alterato i risultati dei sondaggi. Per cui il due partiti liberisti, Nuova Democrazia e Pasok, alla fine si sono trovati con attribuzioni di voti reali che sono di gran lunga inferiori alle già pessime previsioni. Il riflesso in borsa di queste previsioni sbagliate, visto che gli operatori usano i sondaggi per investire sui titoli di un paese o meno, si è fatto subito sentire“. Mi raccomando, non rispondete, dite che non intendete cadere nella trappola mediatica perchè , visti i paradisi fiscali apolidi che dominano la scena modiale, ciò potrebbe avere delle ineluttabili ripercussioni sull’asset economico -finanziario del paese, siate seri e pretendete che il simpatico telefonista sia con voi,  in più farete finalmente un dispetto ai tedeschi perchè: ” realizzata la sostanza reale del voto greco, da Pimco, una delle maggiori agenzie di investimento finanziario del mondo, è arrivato subito il messaggio che si sarebbe operato in modo da alzare gli spread in area europea.

“Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre” è un libro scritto da Paolo Guzzanti, pubblicato nel gennaio 2010, edito da Aliberti editore. La Minetti lo ha pure comprato, vantando di averlo fatto con soldi pubblici, bontà sua e della sua sensibilità istituzionale.  Eppure la battuta, riferita a Bruxelles, di Battiato, suscita scalpore nel clima arroventato da insulti alla dignità umana ben peggiori. Perché?  Perchè non vera? No, troie ce ne sono, ce ne sono state in parlamento, tutti non possono che concordare. Perché riferito a donne? No, perché “troia” è un’epiteto che può ampiamente volgersi al maschile nell’italiano corrente, anche se pare che l’Accademia della crusca non si sia ancora espressa in merito. Allora perchè riferito in un ambito istituzionale? No, perché Minetti, Razzi, Scilipoti e compagnia bella appartengono da anni anch’essi ad un ambito istituzionale, addirittura più alto rispetto a quello dell’assessore siciliano. E se nel parlamento Madama Ipocrisia sedeva, con in mano ben stretti i “limiti della decenza” fino a poco tempo fa, gli stessi  che pare ora aver oltrepassato l’assessore siciliano, le sono caduti dalle braccia il giorno stesso in cui l’emiciclo ridens ha votato il riconoscimento della nipote di Mubarak.
Dunque solo perché la verità sulla compravendita di carne parlamentare è stata rivelata, qual “velo di Maya”, all’estero, dove si sa, dovremmo continuare a restar famosi per essere paese di santi, spaghettari, sublimi pagatori di tasse ed eroi, al massimo, che ne so, per sanremo.
Lasciatemelo dire, non traumatizzatevi adesso, ma all’estero sanno benissimo chi sono le troie in questione…andate a vedere la vignetta ford-india di ieri per farvene un’idea. I panni sporchi dovrebbero essere lavati in casa? Quando passano vent’anni però puzzano davvero. Alla fine siamo anche un popolo di acuti biblisti: capaci di perdonare i mercanti del tempio mentre lapidiamo i giusti. Insomma, vince ancora Barabba, ai voti, democraticamente eletto.

     in risposta a

: Battiato ha violato l’articolo 290 del codice penale e nessun poeta può chiedere esenzioni in materia.

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“La ricerca di una utopica società egualitaria, unica base fondante per una cultura della pace, ha portato per prime le donne a capire la necessità di uscire dai “ruoli” di genere; ora, attraverso movimenti che intendono indagare nuovi modi di essere maschio,  si prende coscienza di quanto anche il ruolo maschile sia stato deprivato di aspetti importanti per il pieno sviluppo della personalità, come l’aspetto emozionale che ne ha limitato la partecipazione alla sfera del proprio vissuto privato. Le emozioni sono umane, non hanno genere, reprimerle  significa violentare la natura umana. E’ importante dare spazio alla nuova voce maschile che lamenta anch’essa una  costante violenza familiare e una maleducazione culturale,che  intende denunciare come persecutoria  la perpetuazione dei ruoli che li vuole incapaci di tenerezza, sempre in competizione per la categoria “alfa” e per la scalata sociale ed economica, sempre sessualmente predatori, mai rassegnati al pensionamento.   E’ essenziale cambiare la scala di apprezzamento che viene conferita allo spazio privato/pubblico affinché nulla che si percepisce come importante eticamente venga nel contempo svalutato come attività sociale di poco conto.  Questa dicotomia schizoide è da imputare al modello patriarcale e il ruolo maschile è il primo che deve combatterla in quanto vittima psicologica.   Il patriarcato ha comportato la degenerazione  del ruolo umano, della qualità stessa delle attività umane, divise in lavoro/non lavoro, mentre un mondo differente sarà possibile solo coniugando l’educazione  intellettuale ed emozionale e trasponendo il concetto di lavoro di cura dall’ambito familiare a quello più alto, del genere umano. La questione di genere è la chiave per affermare studiosaun nuovo modo di intendere la vita.”

Questo il sunto di due documenti provenienti da paesi di lingua spagnola: “Los hombres ante el problema de igualdad con las mujeres”, Luis Bonino Méndez (2012) e il ” Vídeo Tesis, masculinidad” di Canal Sur . Niente si muove sul fronte italico.

la gabbia è aperta

Pubblicato: 21 marzo 2013 in Uncategorized

Forse l’alternativa allo stato attuale va cercata ancor prima che in un movimento o in un partito, va cercata e basta, comunque. Forse il meccanismo reattivo verso la propria vita è stato minato dai condizionamenti mediatici che si sono imposti sempre più nel dopoguerra, orwellianamente  disattivato da messaggi disorientanti/ambivalenti tendenti a inoculare senza nessi razionali dosi di ansia  e di rassicurazione. Forse prima che una teoria politica occorre qualche seduta di terapia di gruppo a livello europeo.

“Quando metti un uccellino in gabbia per tanti anni, anche se apri la porta resta spesso sul fondo della gabbietta. Non vuole uscire. Ha paura di quel cielo enorme, di quel blu infinito. E il povero uccellino sembra davvero costretto a restare lì prigioniero delle sue paure.

Ma la gabbia dei condizionamenti è SEMPRE aperta.  In altre parole non c’è qualcuno che sia imprigionato, la gabbia è vuota e la porta quindi è sempre aperta.
Quando inizi a vedere che la tua vera natura è oltre il pensieri e le sensazioni, oltre la forma fisica inizi a toccare consciamente momenti in cui vedi che sei quel blu. Quel cielo infinito, aperto, senza confini è il luogo da cui stai osservando la tua gabbia di paure. Quando vedi che sei cielo la gabbia è solo una struttura che resta in piedi solo per l’idea che sia tua. E non è così. Quella gabbia fatta di idee e concetti è solo qualcosa che sembra appartenerti perché te ne senti al centro. Ma non c’è un “me” a cui essa appartenga, è solo una costruzione.
Se cerchi di osservare la gabbia per dissolverla lo fai perché pensi che sia tua. E nel pensarlo la mantieni, mantieni l’illusione di quell’immaginario uccellino imprigionato.  Potresti lavorare 40 anni sul tuo ego, se pensi che sia tuo non si dissolverà mai. Ma sparisce in un istante l’idea che quella costruzione mentale sia tua quando cogli che ne sei solo il testimone, non il padrone.

Se la gabbia non sembra mentale ma fisica la situazione non cambia di molto. Il mondo che appare attorno a te, in realtà appare IN te. Guarda bene. Il corpo appare nella stanza, a Palermo etc…. ma tu dove sei rispetto a queste cose? Sei nella stanza oppure sei qualcosa che sta osservando attraverso il corpo la stanza? Quell’apparizione e quelle condizioni fisiche sono solo il riflesso di qualcosa che accade nella tua stessa Coscienza. Non sai come e non importa che tu lo sappia, ma il sogno della Vita così come essa appare è il riflesso di quello che sei. Appare come riflesso della tua vera natura,  di come conosci te stesso o di come ignori chi sei.

Se vivi in modo inconscio il mondo attorno a te rifletterà questo perché NON è separato da te. Se vivi in modo conscio rispetto a chi sei chiunque o persino qualunque cosa tu incontri si rifletteranno in questa luce.
Non cercare di cambiare le tue condizioni esterne partendo dall’idea che tu sia al centro di esse. Se accade questo, e non puoi impedirlo se avviene, alla fine ti sentirai solo frustrato dell’inutilità di questi tentativi. Come recita il Tao Tse Ching “Il non-agire e il non-volere fanno cedere ogni porta. È attenendosi costantemente al non-agire che ci si assicura la sovranità. Non la si ottiene appena ci si dà all’agire”. La sovranità di cui parla è diventare consci del fatto che ciò che sogna il sogno della Vita non è quel personaggio che pensi di interpretare, ma  la Consapevolezza Vuota che testimonia l’intera scena.

Resta presente a quel senso di prigionia. In realtà quella sofferenza che senti è il rompersi dell’illusione, se essa non è contrastata attraverso strategie della mente (inclusi i tentativi dell’ego di manipolare osservando quello che accade) allora quell’illusione si scioglie da sola. Soffri proprio perché ti senti separato e questa sensazione è lo spezzarsi di quella illusione. Il fatto stesso che tu ne sia conscio è sufficiente, mentre quando cerchi di uscirne come se fosse qualcosa di tuo rafforzi il senso di separazione, e quindi l’ego.

Lascia che i pensieri siano tali e che la situazione si presenti come già è, se ti è possibile. Resta in ascolto, stai guardando tutto questo da un luogo dove sei GIA’ libero. Il riconoscimento di questo fatto è ciò che trasforma le cose, mentre l’idea che tu le debba risolvere è quello che le tiene in piedi.

Se puoi, resta in ascolto. Accade da sé un momento in cui diventi così curioso di questo ascoltare che la mente psicologica, l’ego, diventa così lontana e poco interessante che la noti appena. Non sai bene se c’è, né ti interessa. Ti stai godendo il blu del cielo.”